Home Posts tagged autotrasporto (Page 2)
News

Da oggi gli ispettori del lavoro dispongono di uno strumento in più per contrastare il caporalato e svolgere attività di vigilanza su specifici settori produttivi. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha infatti sottoscritto un protocollo con l’Automobile Club d’Italia che consentirà agli ispettori del lavoro di accedere con immediatezza alle informazioni contenute nel Pubblico Registro Automobilistico.

Gli ispettori del lavoro potranno così verificare, in tempo reale, la titolarità degli autoveicoli e confrontare queste informazioni con altre raccolte durante le ispezioni o provenienti dalla consultazione di altre banche dati a disposizione.

La consultazione potrà risultare particolarmente utile nel caso di un’azione di vigilanza in settori quali l’agricoltura, l’edilizia, l’autotrasporto ed altri ad essi strutturalmente collegati quali, ad esempio, i servizi di logistica.

In particolare, in edilizia o in agricoltura l’accesso al P.R.A. risulterà particolarmente efficace in tutte le azioni di contrasto al “caporalato” – che notoriamente si realizza attraverso l’intermediazione di manodopera da trasportare e smistare nei diversi cantieri o terreni agricoli – o comunque ogniqualvolta sia necessario verificare la presenza di una determinata impresa nell’ambito di un sito produttivo.

Il protocollo rappresenta una delle tante sinergie interistituzionali che il Ministero del lavoro intende promuovere e che devono interessare non soltanto le istituzioni impegnate nella lotta all’illegalità, ma ogni altro soggetto pubblico in possesso di informazioni utili ad una più efficace azione di vigilanza.

Download “Protocollo-ACI-2-settembre-2015.pdf”

Protocollo-ACI-2-settembre-2015.pdf – Scaricato 392 volte – 1,72 MB

News

Il Governo tedesco chiede all’Italia di aumentare i controlli al valico stradale e ferroviario con l’Austria per contenere l’afflusso dei profughi diretti al nord. A Calais un gruppo riesce a entrare nel terminal ferroviario, bloccando per ore l’Eurotunnel. La Polizia austriaca scopre 24 persone in un furgone.
La provincia di Bolzano annuncia che il Governo italiano ha accolto oggi la richiesta tedesca di aumentare i controlli al confine italo-austriaco del Brennero, anche se precisa che non sospenderà i termini dell’accordo di Schengen. Per ora, il Governo non ha precisato in che cosa consisterà l’intensificazione dei controlli, ma è probabile che riguardi anche l’autotrasporto, dopo i recenti eventi in Austria che hanno posto in primo piano l’uso di veicoli pesanti per il transito clandestino dei migranti. Se ciò avvenisse, potrebbero registrarsi rallentamenti nell’autotrasporto internazionale, poiché il Brennero è il principale valico di transito.
In Austria continuano le scoperte di persone nascoste nel vano di carico di veicoli leggeri e pesanti. Nella notte tra l’1 e il 2 agosto, la Polizia ha trovato in un furgone fermato nell’area di Vienna ben ventiquattro profughi afgani, tra cui molti minorenni, che rischiavano di morire asfissiati. Il portavoce della Polizia austriaca ha spiegato che i ragazzi erano stipati uno sopra l’altro. L’autista ha cercato di fuggire, ma è stato arrestato dagli agenti.

fonte trasportoeuropa

News

Si chiama “atto di indirizzo” e a dire il vero nella politica italiana conta poco. Per la semplice ragione che con questo atto gli enti e le istituzioni pubbliche si danno degli obiettivi e soprattutto indicano con quali priorità intendono raggiungerle. Ma se poi questi obiettivi non fossero raggiunti difficilmente l’opinione pubblica, i media o anche l’opposizione politica lo fanno pesare. Sta di fatto che anche il ministro dei Trasporti Graziano Delrio nel bel mezzo dell’estate – per la precisione il 7 agosto – ha messo nero su bianco su cosa intende lavorare maggiormente nel 2016. A dire il vero – com’è ovvio – nell’elenco non ci sono obiettivi particolarmente originali e soprattutto l’autotrasporto non occupa moltissimo spazio, ma è comunque presente più o meno direttamente in alcuni punti.

L’indicazione principale compare sotto il capitolo intitolato “Incremento di efficienza nel sistema dei trasporti” e in particolare quando si parla di regolazione del trasporto stradale e dell’intermodalità, laddove si indicano come strumenti utili a tale scopo l’incentivo di “processi di aggregazione delle imprese di autotrasporto” e una “revisione dei programmi di spesa al fine di evitare contributi indifferenziati”. Due pilastri che mirano per un verso a diminuire la polverizzazione dell’offerta di trasporto merci e per un altro a mirare maggiormente la destinazione degli stanziamenti pubblici, evitando quelli che si chiamano “stanziamenti a pioggia”.

Tra gli strumenti giudicati produttivi di efficienza compare pure il “rilancio delle autostrade del mare e dell’intermodalità” – evidentemente con forme più gradite all’Unione europea che ne aveva lodato l’intento, ma non le procedure attuative – ma pure l’estensione dell’utilizzo dei sistemi di trasporto intelligente (ITS) per snellire il traffico e ridurre l’impatto ambientale. Significativo, pure, l’impulso alla realizzazione e all’estensione della Piattaforma logistica nazionale (UIRNet) finalizzata alla governance complessiva della logistica del paese.

Inoltre, fa piacere che dopo anni di lassismo il sistema viario verrà sottoposto a manutenzione e miglioramento allo scopo di incrementare la sicurezza, mentre per lo sviluppo delle infrastrutture si punta a una rivisitazione delle legge Obiettivo, correggendo in parte il tiro rispetto all’individuazione delle opere strategiche, da rendere coerente con le indicazioni europee.

atto di indirizzo del Ministro Delrio clicca qui per scaricarlo 

Download “attoindirizzo-ministro-Delrio.pdf”

attoindirizzo-ministro-Delrio.pdf – Scaricato 339 volte – 1,28 MB

fonte uominietrasporti