Il 3 settembre 2015 i carabinieri hanno eseguito un sequestro di beni per cento milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta Aemilia relativa alla presenza della ‘Ndrangheta in Emilia Romagna.
La DDA di Bologna ha chiesto e ottenuto tre ordinanze di custodia cautelare dopo il supplemento d’indagine dell’operazione Aemilia, che nel gennaio del 2015 ha causato ben 117 arresti e 219 richieste di rinvio a giudizio. La nuova inchiesta riguarda soprattutto l’aspetto economico dell’associazione mafiosa e ha portato al sequestro di oltre 35 milioni di euro: oltre a nove beni immobili, sedici autoveicoli, 21 rapporti bancari e finanziari, i Carabinieri hanno sequestrato anche sedici società di capitali. Una di queste è la Touch Srl di Crotone, che opera nell’autotrasporto e che, secondo gli inquirenti, sarebbe nella disponibilità degli indagati.






