L´insufficienza di autisti ha tra le cause principali la legislazione svantaggiosa (divieto di riposo in cabina, controlli serrati, parcheggi scarsi e poco serviti…) e gli stipendi troppo bassi.
Anche il numero delle nuove patenti di guida per camion è in netta diminuzione.
Un autista tedesco su 4 supera i 55 anni di età. Al contrario, il settore dei trasporti ha formato negli ultimi anni solo circa 10mila nuovi autisti.
Ma il problema non è solo in Germania, bensì in tutta Europa. Anche nei paesi dell´est è emersa da tempo la scarsità di autisti, i quali, attratti dai maggiori guadagni nei paesi occidentali, vengono via via sostituiti con camionisti ucraini. Ciò significa che la linea di confine nel settore dei trasporti si sposta ogni dieci anni sempre più a est. E nel territorio europeo le lunghe distanze vengono percorse quasi senza eccezioni dagli autisti dell´est. Ai trasportatori e vettori occidentali rimane fondamentalmente la gestione dei trasporti complessi, che richiedono una maggiore competenza tecnica e organizzativa.
L´aumento dei costi del lavoro implica un sensibile e progressivo aumento dei costi di spedizioni e trasporti.
Il problema non è solo economico ma anche politico, nella misura in cui si rende necessario creare condizioni migliori per gli autisti (come parcheggi meglio serviti, ecc), al fine di rendere nuovamente attrattivo questo lavoro per i giovani.
Non è al momento pensabile un futuro senza autisti, in quanto i camion senza guidatore saranno una sperimentazione concreta e massiva non prima di 30 anni.








